Spritz!

Spritz!

4,9910,00

di: Laura Ruzickova

Anita, giovane storica dell’arte, è alle prese con i problemi che affliggono oggi ogni fanciulla: la ricerca di un lavoro, i chili di troppo, un guardaroba sfornito e gli uomini sbagliati. La sua vita, in una Padova bella e à-la-page, viene completamente sconvolta da un dipinto che ritrae un uomo dal fascino misterioso, di cui non può non innamorarsi… E quando le sembianze del ritratto si incarnano in un ispettore della Dogana – duro e rigoroso ma dal fascino irresistibile – la storia di Anita si complica ancor di più, intrecciandosi in un intrigo internazionale, con un salto nella Cecoslovacchia di metà Ottocento, alle origini del dipinto. Un ritmo via via più serrato, scandito dalle “convocazioni Spritz” di Anita e del suo gruppo di amici, per un appassionante epilogo a sorpresa.

«Anna Lisa è tornata sui suoi passi, battendo i dodicicentimetriditacco con un lievissimo accenno di impazienza, e agitando appena appena la manina french manicurata. Forse ha sentito tutto, perché sta osservando me come se fossi uno strano animale, ed Ermanno come se fosse improvvisamente impazzito.
“Scusate, ma è arrivato il Boston” annuncia.
Il “Boston” è il “Ritratto di Gentiluomo – Scuola del Canaletto – Collezione privata, Boston” finalmente uscito sano e salvo dalla Tangenziale di Mestre.
“Te ne occupi tu, Anita?” mi chiede, “Ermanno e io dobbiamo far collocare i pezzi d’antiquariato. Intanto vai avanti, Ermanno, per favore, ti raggiungo subito. Mi raccomando” conclude quando rimaniamo sole: “fallo appendere immediatamente. La Dogana e le Belle Arti stanno arrivando per la visita, e devono trovarlo pronto”.
La ascolto a metà; no, forse a tre quarti, perché ci tengo alla qualità del mio lavoro, ma una parte di me è già proiettata verso questa sera.
Sto mentalmente setacciando il mio scarno guardaroba, escludendo anche la più vaga ipotesi di nuovi acquisti, e già compongo la sceneggiatura del film nel quale Ermanno rimarrà fulminato dal mio apparire e, incantato, non mi lascerà per tutta la sera – e nemmeno dopo.
Sul “nemmeno dopo” decido di darmi una drastica regolata.
Devo lavorare. Svelta, svelta».

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Descrizione prodotto

Spritz! Ho rubato un ritratto (ma per amore di un megabastardo!)

224 pp. 12×16,5 cm

autore: Laura Ruzickova