978-88-7426-223-6_C

Scegliere la dipendenza

4,999,00

di: Roberto Carnevali

In una società che esalta l’individuo come centro del mondo, la dipendenza viene vista, in misura progressivamente sempre maggiore, come un male da curare, che si contrappone all’idea di autonomia e di libertà.
Questo libro (che raccoglie le lezioni tenute dall’autore presso la Scuola di Psicoterapia dell’Istituto Erich Fromm di Bologna nel 2013) è stato concepito come ciclo di lezioni di psicologia sociale e dei gruppi per psicoterapeuti, ma si rivolge anche al grande pubblico proponendo un percorso che, ribaltando la concezione individualistica della società di oggi, giunge a riconcepire la dipendenza come elemento costitutivo delle relazioni umane, indispensabile a chi vive nel mondo per operare delle scelte, amplificando, attraverso la condivisione, la propria libertà.
Viene tracciato un percorso che, prendendo le mosse dai risvolti sociali della psicoanalisi degli anni ’70, propone inizialmente una rilettura di alcuni aspetti del pensiero di Freud, passando attraverso l’uso del gruppo in varie forme di psicoterapia e nella gruppoanalisi in particolare, per giungere infine a mettere in relazione alcuni fondamenti del pensiero di Erich Fromm col concetto di Amae dello psicoanalista giapponese Takeo Doi, che rappresenta un rivisitato concetto di dipendenza su cui l’autore fonda il suo lavoro clinico e psicoterapeutico.

“Parecchi anni fa assistetti a una conferenza di Franco Fornari sul parto naturale secondo il metodo che allora veniva applicato all’Ospedale Buzzi dall’équipe del prof. Miraglia. Rimasi profondamente colpito da un’affermazione di Fornari che suonava più o meno così (cito a memoria): ‘Nel periodo della gravidanza e nel momento del parto in particolare si giocano al 90% i destini di un individuo; la psicosi si forma dal cattivo rapporto del feto e poi del nascente col corpo della madre’.
‘E il padre?’ domandai dal pubblico con apprensione.
‘Il padre – mi rispose Fornari – svolge prevalentemente la funzione di un oggetto proiettivo, sul quale la madre può far convergere i suoi impulsi aggressivi, preservandone così il bambino’.
Abbiamo, nella scena di cui si parla, elementi sufficienti per poter mettere a confronto vari approcci, proponendo qualche considerazione al riguardo…”

Svuota

Descrizione prodotto

Scegliere la dipendenza

104 pp. 14×23 cm

autore: Roberto Carnevali